MELATONINA PER BAMBINI: QUANDO E PERCHÉ USARLA PER IL SONNO DEL TUO BAMBINO

Melatonina per il sonno del bambino – integratori di melatonina La melatonina è una sostanza prodotta principalmente dall'epifisi, una piccola ghiandola endocrina presente nel nostro cervello. Ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia. Viene sintetizzata quando c'è buio; al contrario, l'esposizione alla luce ne inibisce la produzione: per questo motivo la sua concentrazione nel sangue raggiunge il picco massimo durante la notte, mentre i valori risultano decisamente più bassi nell'arco della giornata.
Grazie alla sua capacità di regolare i ritmi circadiani, la melatonina si è dimostrata efficace nella cura dell'insonnia causata da stress, differenti fusi orari, cambiamenti stagionali e, più in generale, per migliorare la qualità e la durata del sonno in chi ha difficoltà ad addormentarsi.

Melatonina e bambini: perché può essere utile nella prima infanzia

La produzione di melatonina è molto bassa durante i primi mesi di vita. Aumenta progressivamente nel corso della crescita, normalizzandosi intorno ai tre anni d'età, ossia quando la ghiandola pineale del bambino giunge a completa maturazione. Tuttavia anche dopo i tre anni possono talvolta manifestarsi disturbi del sonno o difficoltà ad addormentarsi. Questo spiega perché il sonno di alcuni bambini sia così irregolare, spesso caratterizzato da frequenti risvegli notturni. Anche se questo rappresenta un disturbo comune, è molto importante assicurarsi che il bambino piccolo dorma bene. È infatti durante la fase di sonno profondo che viene prodotto l'ormone della crescita, la somatotropina, essenziale al suo corretto sviluppo fisico e cognitivo. Senza contare che un bambino insonne, o che dorme poco e male, è più incline ad essere irritabile e irrequieto durante la giornata, ha una soglia di attenzione più bassa e fatica a sviluppare al meglio le proprie potenzialità.
Sebbene l'insonnia del bambino sia solitamente riconducibile a fattori psico-fisiologici, è importante escludere qualsiasi causa organica, come asma, dermatiti, reflusso e disturbi dell'orecchio. Negli altri casi, l'integrazione di melatonina ai bambini, insieme a una buona routine serale, può aiutarli a superare le difficoltà di addormentamento e sopperire alla mancanza di un ritmo sonno-veglia regolare.

Melatonina per bambini: 3 fatti da sapere

  1. La melatonina facilita il sonno: questa sostanza regolarizza il ritmo sonno-veglia favorendo il sonno fisiologico;
  2. La melatonina aiuta ad avere meno risvegli notturni: essa induce il sonno in modo naturale e aiuta il bambino a mantenerlo per tutta la notte;
  3. La melatonina è una molecola prodotta naturalmente dal nostro stesso organismo..

Integratori di melatonina ai bambini per dormire

Se il bambino ha difficoltà ad addormentarsi, può trovare sollievo in un integratore alimentare di melatonina come Melamil, espressamente pensato per ridurre i tempi richiesti per prendere sonno. Il dosaggio indicativo è di 4 gocce, da assumere dopo cena .

Aiutare il bambino a dormire bene è particolarmente importante laddove si manifestino parasonnie e disturbi del comportamento correlati. In questi casi all'efficacia della melatonina, si può aggiunge quella della vitamina B6 e del triptofano. La prima contribuisce a normalizzare il funzionamento del sistema nervoso, del metabolismo energetico e del sistema immunitario. Il secondo è un amminoacido essenziale, precursore della serotonina, molecola che favorisce il rilassamento ed il benessere mentale. . Melamil Tripto è l’integratore di Milte, a base di melatonina, triptofano e vitamina B6. Si consiglia la somministrazione 30 minuti prima di coricarsi , direttamente in bocca o diluita in bevande non alcoliche.

Gli integratori di melatonina si dimostrano efficaci per ristabilire l'orologio biologico del bambino e , se assunti nel rispetto delle dosi consigliate, non danno luogo a fenomeni di accumulo. Al pari di ogni altro tipo di integratore, non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata né di una corretta igiene del sonno, che comprenda, fra le altre cose, orari regolari, una riduzione degli stimoli eccessivi prima di coricarsi e una temperatura adeguata della cameretta (quella ottimale è di circa 20 °C).

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